Una gran confusione

Credo che il Ministro abbia una gran confusione in testa e confonda, come sempre si è fatto in Italia, tra politiche per promuovere il lavoro e politiche per promuovere il posto fisso. Finora si è andati nella direzione del promuovere il posto fisso. Con la benedizione dei sindacati che, altrimenti, non avrebbero un parco buoi sui quali contare. E dire che il Pdl si proponeva come partito moderno, in grado di fare vere riforme. E la vera riforma del lavoro va nella direzione del garantire il lavoro, non il posto fisso. Solo chi ha una gran confusione in testa, o è in malafede, non vede la differenza. Io, signora cinquantenne, con famiglia e figli, ho sempre lavorato rifiutando il posto fisso. Nemmeno mio marito ha mai avuto il posti fisso. Ciò non ci ha impedito di programmare il futuro. Forse con qualche difficoltà in più rispetto a chi ha il posto fisso. Difficoltà dovuta non alla mobilità in sé, ma causata da politici e sindacati che non hanno mai fatto una politica in favore del lavoro, ma solo del posto fisso.